COME riconoscere la persona giusta

Come superare la fine di un amore

In studio mi capita continuamente di accogliere persone sfinite, con il telefono sempre in mano, che passano le ore a fare l’analisi di un messaggio di tre parole o a giustificare un silenzio che dura da due giorni. La domanda che mi fanno più spesso è sempre quella: “Ma sono io che esagero? Pretendo troppo?”.

Il problema sono io?

Oggi voglio smontare questa idea una volta per tutte. In questo articolo vedremo cosa significa concretamente avere a che fare con qualcuno che c’è davvero, analizzando otto comportamenti quotidiani e banali. Subito dopo, capiremo perché tendiamo a incastrarci proprio con chi ci fa soffrire e come fare a rompere questo circolo vizioso per riprenderci il nostro valore.

Andiamo al sodo. Ecco i fatti da guardare, senza perdersi nei grandi discorsi:

1. Propone di vedersi invece di scriverti e basta

Non passa le giornate a mandarti messaggi infiniti solo quando non ha niente da fare, per poi sparire nel weekend. Se ti scrive, è per organizzare un incontro e vederti dal vivo.

2. Fa quello che dice 

Se dice “ti chiamo dopo”, lo fa. Non ti lascia la serata appesa al telefono ad aspettare un segno di vita. La coerenza si vede da queste stupidaggini: quando c’è, non passi il tempo a chiederti che fine abbia fatto.

3. Non ti tiene in sospeso

Non aspetta il venerdì sera tardi per capire se uscire con te. Si organizza prima, incastra i suoi impegni con i tuoi e ti dà la priorità, senza farti sentire un tappabuchi dell’ultimo minuto.

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4. Ascolta se c’è un problema, senza aggredirti

Quando gli dici che un suo comportamento ti ha dato fastidio o ti ha ferito, si ferma a sentire. Non ti dice che sei esagerata o troppo sensibile e non ribalta la colpa su di te per uscirne pulito.

5. Accetta i tuoi “No” senza farti scontare la pena

Se una sera sei stanca e preferisci stare a casa, o se non sei d’accordo su qualcosa, non succede un dramma. Non mette il muso per ore e non ti punisce sparendo o rispondendo a monosillabi.

6. Resta lì anche quando si discute

Se c’è un momento di tensione o un bisticcio, affronta la cosa. Non spegne il telefono, non sparisce nel nulla per giorni e non scappa lasciando il discorso a metà.

6. Ti dà certezze, non dubbi continui

Non devi passare la giornata a interpretare segnali misti o a chiederti a che gioco stia giocando. Quando siete insieme la situazione è fluida, non ti senti sotto esame e non hai lo stomaco chiuso.

6. Mantiene le micro-promesse di ogni giorno

Fare promesse giganti sul futuro è facilissimo. Chi vale davvero, invece, si ricorda delle cose piccole: un tuo impegno importante, un favore che ti aveva promesso, un farmaco da portarti se stai male.

Perché perdi tempo con chi non è così?

Sulla carta sembra tutto ovvio, eppure ci caschiamo continuamente. Spesso succede perché confondiamo l’ansia con il coinvolgimento: se qualcuno è sfuggente e imprevedibile ci sembra magnetico e interessante, se è presente e tranquillo ci sembra quasi noioso. Abbiamo scambiato le montagne russe emotive con la passione, finendo per rincorrere chi non c’è pur di confermare a noi stessi un vecchio schema.

Capire questo meccanismo è il primo passo, ma per romperlo serve un lavoro pratico su di sé, sulla propria autostima e sui propri confini.

Se senti che è arrivato il momento di smettere di sprecare tempo ed energie con le persone sbagliate e vuoi iniziare a costruire relazioni finalmente serene, ho preparato dei percorsi guidati apposta per questo. Sono corsi molto concreti, pieni di esercizi da fare un passo alla volta per ritrovare la tua sicurezza emotiva e imparare a darti il valore che meriti.