10 Consigli per placare una Crisi di Gelosia

Se ti capita spesso di perdere il controllo e sentirti preda di improvvisi e incontrollabili attacchi di gelosia, potrebbe esserti utile avere dei consigli su come placare queste crisi.

Per chi soffre di gelosia patologica il pensiero del partner può assumere forme quasi ossessive. Il timore che da un momento all’altro il nostro compagno possa tradirci, lasciarci, abbandonarci, sostituirci è così presente dentro di noi da condizionare la maggior parte dei nostri pensieri. È possibile riuscire a placare una crisi di gelosia? Cosa fare quando il pensiero diventa ossessivo? Come riuscire a calmarci quando ci sentiamo sopraffatti dalle emozioni? Provo a risponderti in questo articolo. 

La gelosia patologica e le crisi di gelosia

La gelosia patologica è la difficoltà, all’interno di un rapporto di coppia, a fidarsi dell’altra persona. Nonostante le numerose prove di fiducia e un atteggiamento del partner amorevole e presente, abbiamo continui dubbi rispetto ai sentimenti che l’altro prova nei nostri confronti. Vivere i rapporti di coppia con questo fardello ci impedisce di focalizzare l’attenzione su altri ambiti della vita che di conseguenza ne risentono negativamente, creando un circolo vizioso di dipendenza e sfiducia.

Il picco massimo di angoscia avviene quando, dando credito ai nostri pensieri, ci convinciamo che le attenzioni, i sentimenti e l’interesse del partner sia cambiato, provocando in noi uno stato di malessere tale per cui ci sentiamo morire e siamo disposte a tutto pur di avere la conferma che l’altro è ancora lì per noi. Questo connubio di emozioni e pensieri confusi si concretizza in una crisi di gelosia che si manifesta sotto forma di rabbia cieca verso il partner, che assiste attonito ad una reazione effettivamente sproporzionata rispetto all’entità del problema, almeno per lui. Cosa fare allora quando la crisi di gelosia sembra prendere il sopravvento?

10 Pratici consigli per placare una crisi di gelosia

  • CERCA DI DISTRARTI. Quando arriva il pensiero ossessivo che ti spinge a domandarti cosa stia facendo l’altro, interrompilo immediatamente facendo qualcosa di pratico. L’attività deve impegnare mente e corpo, ad esempio fai una passeggiata, lava i piatti, cantare o ballare, ascolta una playlist che ti piace, telefonare ad un amico. Interrompi il circolo vizioso aiutandoti con il corpo prima che la mente prenda il sopravvento.
  • CONCENTRATI SUL RESPIRO. Impara a placare la tua mente col respiro facendo pratica di respirazione ogni giorno. Concentrarsi sul proprio respiro significa allontanare momentaneamente i pensieri per focalizzare l’attenzione sul corpo. Fai questo esercizio per almeno 3 minuti.
  • CONTA. Qualunque cosa tu stia per fare conta fino a 30, sempre. Il primo istinto è quello di attuare il comportamento compulsivo e, ad esempio, mandare un messaggio al proprio partner. Ricorda che in questo momento è la tua paura che ti comanda, e quando agiamo sotto la paura non siamo mai lucidi. Conta fino a 30 e, se necessario, conta fino a 100.
  • SERVE DAVVERO? Pensa alle conseguenze del tuo gesto, nell’immediato ti aiuta perché ti solleva dall’ansia e dall’angoscia, ma a lungo termine? Come reagirà il tuo partner? Quanto tempo durerà il tuo sollievo? Che idea avrai di te dopo aver ceduto?
  • LA SCATOLA DEI RICORDI. Crea una cartella sul cellulare in cui salvare le vostre foto felici e i suoi messaggi dolci. Quando stai per vivere o sei già in piena crisi aprila e concentrati sulle sensazioni positive che ti dà scorrere quelle parole. La scatola dei ricordi ti aiuta a prendere le distanze con la tua paura, ricordandoti che quello che stai provando ora è solo una parte minuscola di un rapporto felice.
  • COMUNICA. Se proprio non riesci a resistere e senti che stai per esplodere, chiamalo. Non mandare messaggi chilometrici per spiegare come ti senti, chiamalo o al massimo mandagli un breve messaggio per proporgli di fare una veloce telefonata. Al telefono spigagli cosa ti sta accadendo e cerca di essere il più sincera possibile.
  • SCRIVI NEL DIARIO. Trascrivere i tuoi pensieri e le tue emozioni nel tuo diario può aiutarti a contenere la tua angoscia traducendola su carta. In questo modo ti costringi a prenderti del tempo tutto tuo ed eviti di compiere gesti impulsivi.
  • CHIAMA UN AMICO. Pretendere di farcela da soli ha davvero poco senso. Se ti senti sopraffatta dalle emozioni e l’angoscia è troppo grande chiama un’amica e raccontale quello che è successo. Sicuramente avere un punto di vista diverso rispetto alla situazione ti permette di sentirti più leggera.
  • DEDICATI A TE STESSA. Quando il pensiero diventa ossessivo riuscire a pensare ad altro è impossibile. Per questo è fondamentale trovare un’attività, anche piccola o sciocca, che ti permetta di ritagliarti uno spazio tutto tuo. Deve essere un’attività piacevole che comporta concentrazione e in cui ti senti gratificata. Ancora meglio se è qualcosa che puoi fare mentre sei a casa.
  • SCRIVI AL TUO PSICOLOGO. Qualora nessuno dei precedenti consigli avesse funzionato ti suggerisco di mandare un messaggio al tuo psicologo, nel quale spieghi cosa è accaduto e come ti sei sentita. Questo semplice gesto ti aiuta a sentirti contenuto e supportato, anche se lo psicologo non risponde nell’immediato. Provare per credere!

Fissa un appuntamento

Quale di questi consigli ti rispecchia maggiormente? Cosa riesce a calmarti nei momenti di crisi? Scrivere al tuo psicologo è effettivamente di aiuto? Fammi sapere cosa ne pensi con un commento o con un messaggio privato.

Se vuoi intraprendere un percorso per gestire le tue crisi di gelosia sarei felice di poterti aiutare. contattami per fissare subito un appuntamento.

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